Due muratori e un manovale tutti “presi” a demolire il vecchio magazzino di Mamma Africa in Senegal che ormai nei dieci anni passati ha fatto il suo dovere custodendo tutto il materiale inviato ma che tra pioggia, termiti, vento e topi era diventato pericolante (i mattoni sono fatti di sola terra) e per non rischiare quest’anno si è deciso di rifarlo.

Si comincia alle sette del mattino ma tanto per dire perché in realtà si comincia quando si comincia e si continua fino a quando la sera con la temperatura che scende anche di oltre venti gradi ti fa sentire la frescura del tramonto. Sono le tre del pomeriggio, il sole picchia forte, quaranta gradi ti cuociono per bene. 

Ad un certo punto uno dei muratori mi dice qualcosa ma non capisco, fa niente, uso la loro stessa tattica, dico sempre di sì, e va al bagno. Mi chiedo perché proprio doveva dirmi per andare ma taglio i miei pensieri tanto per non sprecare energia, ritorna e va l’altro muratore, mi viene quasi da ridere, sono sincronizzati, ma vedo che tutti e due al ritorno si portano dietro la loro bottiglia di acqua, penso sia per bere ma i pensieri mi si fermano quando li vedo cercare qualcosa nello sporco, tirano fuori due cartoni, mi chiedo a cosa possano servire per la costruzione… e invece si mettono in un angolo all’ombra e lì capisco… è l’ora della preghiera.

L’atmosfera si fa seria ma allo stesso tempo di una dolcezza quasi palpabile, stendono i loro cartoni ma prima di salirci si lavano mani, piedi e faccia in un rituale che sa di antiche usanze, poi si girano verso il sorgere del sole e “spariscono”. Le loro parole sono tutto ciò che è il presente, nulla li distrae più… né pensieri, né suoni, né la vita stessa, sono un tutt’uno con le loro preghiere, ne resto assorbito quasi a percepire il loro stato. Un fluido magico viene ad espandersi tutto intorno ed io mi lascio abbandonare al tutto sparendo a mia volta… ritorno in me dopo che la magica foschia d’amore in preghiera si è dissolta e mi chiamano pronti a ricominciare. Gli chiedo per chi hanno pregato e mi rispondono “per tutti, per me e anche per te”.

Parole d’amore verso il prossimo sono un buon fare, chiunque chiede qualcosa di buono per tutti fa del buon magicare perché su questo si basa tutto l’universo d’amore… dare a tutti senza nulla volere in cambio, questo è bello, è bello per tutti…anche per te…

Mamma Africa

INFORMAZIONI

ASSOCIAZIONE MAMMA AFRICA

Via G.Deledda, 35
25025 Manerbio (BS)

C.F. 97011620172

E-Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.